Con la parola "paparazzi" oggi indichiamo quei fotografi scandalistici che vanno a caccia di personaggi famosi per ritrarli in immagini compromettenti o private. Il termine paparazzo in realtà divenne celebre e venne "lanciato" con il suo significato attuale dal film di Fellini "La dolce vita" girato a Roma nel 1960. Infatti il nome di uno dei fotoreporter del film era proprio Paparazzo e da allora in poi questo nome indica comunemente in molte lingue proprio quel tipo di mestiere. Il personaggio era interpretato dall'attore italiano Walter Santesso.
sabato 14 marzo 2009
mercoledì 4 marzo 2009
Michelangelo e la creazione di Adamo
L'affresco della Creazione di Adamo, una delle nove scene tratte dalla Bibbia realizzate da Michelangelo fra il 1508 e il 1512 sul soffitto della Cappella Sistina, racchiude un mistero molto affascinante. Secondo alcuni studi sembra infatti che il "guscio" rosso entro cui è racchiuso Dio (nella parte destra dell'affresco) sia una rappresentazione della parte destra del cervello umano. Michelangelo aveva eccellenti conoscenze anatomiche, nonostante in quei tempi fosse vietato sezionare cadaveri per motivi di studio. La cosa ancora più sorprendente è che la parte destra del cervello umano è quella che sovrintende alla fantasia e alla...creazione. L'idea di un "cervello divino" dedita alla creazione del genere umano: un concetto reso straordinariamente bene da Michelangelo.
lunedì 9 febbraio 2009
Il vaso di Fontana di Trevi
Quando si guarda la Fontana di Trevi si ammira la bellezza scenografica dell'insieme, i giochi d'acqua, i marmi candidi che evocano la maestà della Roma barocca e non si fa caso a un vaso ornamentale posto alla destra della fontana. Sembra venne posto lì proprio dal Salvi, autore del progetto della fontana a partire dal 1733, per impedire la visuale dei lavori a un barbiere che lo criticava continuamente. A perenne memoria di queste critiche il vaso è ancora lì!mercoledì 4 febbraio 2009
Il Circo Massimo e gli obelischi
Il Circo Massimo può essere considerato il più grande edificio per spettacoli mai costruito. Misurava 600 metri di lunghezza per 140 di larghezza e poteva contenere 250.000 persone. Venne costruito nel VI secolo a.C. sul luogo dove secondo la leggenda avvenne il famoso ratto delle Sabine. Nel I secolo a.C. Augusto innalzò nella parte centrale del circo l'obelisco di Ramsete II che oggi domina Piazza del Popolo. Nel 357 d.C. l'imperatore Costanzo II decise di innalzare un altro obelisco, il più alto di Roma, non lontano da quello di Ramsete II. Questo oggi troneggia in Piazza San Giovanni in Laterano. Entrambi gli obelischi furono trafugati dai romani all'Egitto durante l'occupazione del paese.lunedì 2 febbraio 2009
Il Pantheon e il baldacchino di S.Pietro
Il Pantheon è un monumento straordinario: è forse il monumento antico meglio conservato di Roma e, fra gli altri primati, vanta la cupola in muratura più grande di tutta la storia dell'architettura. Costruito diverse volte fino alla sua versione definitiva (inizio II secolo d.C.), il soffitto del pronao era ricoperto da tonnellate di bronzo che vennero smantellate da papa Urbano VIII Barberini nel 1625 per costruire il Baldacchino del Bernini in S.Pietro. Qualche tempo dopo qualcuno affisse alla statua di Pasquino (la più nota delle statue parlanti di Roma) la famosa frase: "quod non fecerunt barbari fecerunt Barberini" (quello che non sono riusciti a fare i barbari, ci sono riusciti i Barberini)!
| Il Pantheon |
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| La statua di Pasquino |
lunedì 19 gennaio 2009
Colosseo, qualche numero
Il Colosseo venne costruito in soli 8 anni, dal 72 all'80 d.C. con l'utilizzo di 12,000 schiavi in maggioranza ebrei provenienti dalla Palestina dove Tito nel 70 d.C. aveva soppresso una rivolta. Poteva contenere fino a circa 50,000 persone e l'imperatore Tito, nell'anno della sua inaugurazione, dichiarò 100 giorni di festa, durante i quali morirono 5,000 bestie feroci. Per la sua realizzazione sono state utilizzate 100,000 tonnellate di travertino e 300 di ferro per collegare i blocchi fra di loro. Ha un'altezza di 52 metri ed è lungo 188 metri. Quello che noi oggi vediamo è circa 1/3 di come realmente era...
giovedì 15 gennaio 2009
La Pietà di Michelangelo
La Pietà è una scultura che Michelangelo scolpì nel 1498-99, per la Basilica di S.Pietro all'età di soli 24 anni, e fra le innumerevoli opere dell'artista toscano è l'unica ad essere stata firmata. Secondo la storia riportata dal Vasari, un giorno Michelangelo sentì alcuni intenditori d'arte che lodavano la sua opera attribuendola, però, allo scultore Cristoforo Solari, detto il Gobbo, all'epoca abbastanza noto. Michelangelo si sarebbe allora indispettito e, tornato di notte nella Basilica, scolpì sul nastro che orna la veste della Vergine "Michel. Agelus. Bonarotus. Florent. Faciebat.". Nella fretta di scolpire il suo nome (chi infatti veniva sorpreso all'interno della Basilica rischiava la pena capitale) quasi si dimenticò la seconda "e" di Michelangelo, che infatti appare inserita all'interno della "g"!
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| La firma di Michelangelo |
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